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CROTONE BEFFATO, LA JUVE STABIA PAREGGIA "DI FORZA"
di Vincenzo Montalcini
Un vero peccato, un pareggio che fa male. Il Crotone domina gran parte della gara giocata con la Juve Stabia ma dopo essersi portato sul doppio vantaggio (doppietta di Calil su assist in entrambi i casi di Gabionetta) si è fatto raggiungere dagli stabiesi gettando praticamente al vento una vittoria che sembrava certa. La sintesi della gara, probabilmente, sta tutta in un episodio che davvero non è facile vedere su un campo di Serie B: De Giorgio a terra per un calcione, i barellieri entrano senza autorizzazione e strattonano il calciatore rossoblù per portarlo fuori dal campo il prima possibile. Ne esce fuori un parapiglia.
Vistosi persa la Juve Stabia ha cominciato a giocare “pesante”, per usare un eufemismo. Un clima che definire “infuocato” è poco. Il Crotone, anzi l’ottimo Crotone visto questa sera, queste caratteristiche non ce l’ha. A volte eccelle tecnicamente, ma non sembra conoscere la cattiveria agonistica di un certo tipo. In ogni caso quella offerta a Castellammare di Stabia è stata una prova senza dubbio diversa dalle ultime. Il centrocampo a tre è più solido e con un Gabionetta così tutto diventa più facile. Ma di cose da rivedere ce ne sono diverse: una su tutte la fase difensiva sull’out di destra, dove il Crotone annaspa parecchio.
La rete nel finale di Sau pesa come un macigno, ma intanto qualche segnale di ripresa si è visto. Per il mercato, insieme alla punta, forse il Crotone dovrebbe acquistare un calciatore di “carattere”, non che in organico non ce ne siano, ma i rossoblù in campo sembrano, in ogni partita, la vittima sacrificale di turno. E questo una squadra che deve salvarsi non può permetterselo.








