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Giovedì 19 Gennaio 2012 10:10
FIMI , le Aziende Agricole che non versano saranno denunciate all'Inps
Iniziativa promossa da FLAI CGIL ,FAI CISL e UILA UIL
Fondo Integrativo Malattia ed Infortuni di Crotone (FIMI) : Flai CGIL , Fai Cisl e Uila Uil presenti insieme a Cia , Coldiretti e Confagricoltura all’ interno del FONDO, denunceranno alla Sede INPS di Crotone tutte le Aziende Agricole che non pagano il Fimi ma beneficiano degli sgravi fiscali presti dal Contratto Provinciale. Non è più sostenibile il fatto che importanti e prestigiose Aziende Agricole (Cantine , Agriturismi , Aziende di Trasformazione Agricole ) della Provincia di Crotone non pagano il contributo FIMI privando tanti lavorati agricoli di richiedere tramite
lo stesso FONDO prestazioni economiche integrative al salario previste dal contratto provinciale agricolo , che in parte sono trattenute in busta paga agli stessi lavoratori. Le rappresentanze sindacali arriviamo a questa determinazione dopo tantissimi tentativi di convinzione e sollecitazioni nei confronti di queste Aziende che avvalendosi della manodopera di ottime maestranze presenti su tutto il territori provinciale , che producono presso le sedi sindacali di cgil cisl e uil domande di integrazione per malattie gravi o infortuni si troviano in sede di Comitato a dover respingere le domande per mancato pagamento quote. Perché utilizzando sistemi di pagamento parziali , molte aziende agricole escludo in contributo FIMI dal modello F24 utilizzato per il pagamento dei contributi INPS. Pur riconoscendo in sede di invio delle denunce trimestrali della richiesta dei benefici previdenziali previsti per il settore agricolo dalle leggi vigenti e dalla contrattazione nazionale e provinciale.
E’ per questa ragione che nei prossimi giorni i Segretari Provinciali di Flai CGIL Raffaele Falbo , Fai Cisl Francesco Fortunato e Massimo Comberiati della Uila Uil consegneranno un lista di Aziende che ormai da tempo non versano il contributo Fimi chiedendo per le stesse il non ricoscimento dei benefici previdenziali previsti , mentre per gli anni pregressi saranno avviate azioni legali tese a dimostrare che negli anni passati pur avendo goduto dei benefici contributivi non hanno sanato le loro posizioni nei confronti del Fondo.
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